The British

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The BritishGli alunni e le alunne della classe 1A del Liceo delle Scienze Umane si sono impegnati nella recitazione della poesia The British, dell’autore britannico contemporaneo Benjamin Zephaniah, un’opera bizzarra e divertente che celebra il diverso patrimonio culturale della Gran Bretagna. Zephaniah, nato a Birmingham nel 1958 da genitori giamaicani, è uno degli scrittori inglesi più influenti e tratta temi globali come il razzismo, la crudeltà sugli animali e la necessità di una maggiore giustizia sociale, attraverso un ricco umorismo, attingendo ai ritmi rap e dub, che rendono la sua poesia accessibile a tutti e popolare nelle scuole.
Il progetto video, coordinato dalla prof.ssa Floriana Russo con la collaborazione delle insegnanti di sostegno Roberta Dellachà e Silvia Antonini e il supporto del prof. Antonio Cucino, ha coinvolto tutti gli allievi della classe; è nato dall’idea di affrontare temi quali la ricchezza linguistica e la coesistenza tra culture diverse ed ha voluto rappresentare, al tempo stesso, un’occasione per celebrare l’inclusione e un primo approccio alla letteratura inglese, seppur da parte di giovani studenti di prima. È stato così possibile raccontare la storia delle radici inglesi attraverso una vera e propria ricetta. Infatti, il narratore esordisce con gli ingredienti iniziali, ovvero le prime civiltà della Gran Bretagna (Celti e Pitti) sino ad arrivare alla presenza romana. E piano piano, attraverso un uso intelligente e divertente del linguaggio figurativo tipico di una ricetta, continua aggiungendo varie civiltà al “melting pot”, per poi "mescolarle vigorosamente".
La strofa finale si chiude con gli “ingredienti” fondamentali per una società migliore: unità, comprensione e rispetto per il futuro e, infine, la giustizia. Ma soprattutto sottolinea il fatto che tali elementi sono tutti ugualmente importanti.
 
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